Vetta d'Italia VII - Sotto il blu   (4,0 bei 5 Bewertungen)    betrachtet: 1899x
vorheriges Panorama
nächstes Panorama
Details / LegendeDetails / Legende Marker ein / ausMarker ein / aus Übersicht ein / ausÜbersicht ein / aus   
 Durchlauf:   zum ersten Punkt zum vorherigen Punkt Durchlauf abbrechen
Durchlauf starten
Durchlauf anhalten
zum nächsten Punkt zum letzten Punkt
  verkleinern
 

Legende

1 Ziller Plattenspitze
2 Reichenspitze
3 Wildkarspitze
4 Schlieferspitze
5 "Vera" Vetta d'Italia (Zwillingskopf)
6 Grossvenediger
7 Picco dei Tre Signori - Dreiherrnspitze
8 Rifugio Tridentina - Birnlucken Hutte
9 Pizzo Rosso di Predoi
10 Loffelspitze
11 Durreck

Details

Aufnahmestandort: Vetta d'Italia (2912 m)      Fotografiert von: Alvise Bonaldo
Gebiet: Zillertaler Alpen      Datum: 6.9.2013
Sul punto più settentrionale dello spartiacque alpino. Davanti a noi, a sud, tutta la Penisola.
Panasonic Lumix FZ18
16 foto verticali a mano libera
ISO 100, 1/500, f/8
Hugin, Photoshop, Udeuschle

Bewertung

Aktuelle Bewertung:  (4,000 bei 5 Bewertungen, Score: 3,667)
Meine Bewertung:  Um ein Panorama bewerten zu können oder ihre abgegebene Bewertung zu sehen, müssen Sie sich zunächst einloggen

Kommentare

I think this is a beautiful picture. If you want some comments on some things which might bother others: Due to your approach the sharpness is not dominating, so like this, others not. Around the pole at the right side, the sky shows a halo, most likely from working on the shadows.
Herzlichst Christoph
21.10.2013 00:18, Christoph Seger
@ Christoph 
Thanks for yuor comments. Indeed there is a grey stain at the right of the pole. I think it depends on some stichting problems; anyway it seems easy to eliminate.
About sharpness: I always use the same sharping tool for every pano (Photoshop CS5, sharping ratio 50%), but evidently it doesn't work in the same way on each photo. However I see that the photos appear different according to the computer and the monitor that I use; with the Mac the panoramas have a better appearance than with other pc.
Ciao, Alvise
21.10.2013 08:53, Alvise Bonaldo
Bisogna però vedere che raggio usi... Secondo me un buon modo di procedere è: rimpicciolire il raggio finché, tirando poi lo slider dell'intensità, si vede qualche effetto. Poi, usando tale "raggio piú piccolo possibile", che in queste foto rimpicciolite all'assurdo potrebbe essere qualcosa come 0.2 o 0.3, tirare su lo slider dell'intensità, ma anche con forza, 120-200, se necessario!
Poi volendo strafare ci sarebbe quanto descritto qui da Heinz H.:
www.panorama-photo.net/panorama.php?pid=12709
Raffinatezze che io non ho mai operato, beninteso, anche perché credo non sia né saggio né rispettoso della propria persona passare le giornate dietro la produzione di foto... a 500 pixel!!
Quanto alla foto in sè: ora però vogliamo la foto di Capo Passero!
Qualche anno fa, quando ci fu la Miss Italia trentina, un Giornalista Trentino (appartenente, dunque, a una categoria di Tesserati di Partito che ognora brillano per arguzia e conoscenza) scrisse trionfalisticamente: «Il Trentino è orgoglioso di avere la piú bella dalla Vetta d'Italia a Capo Passera» (sic).
21.10.2013 12:53, Pedrotti Alberto
@ Alberto 
Fa quasi il paio (absit iniuria verbis) con quell'altro genio che in cima ha incementato una bella lapide di bronzo con su scritto (in tedesco, non conoscendo il quale mi permetto di tradurre) "In mezzo al Tirolo" - quando ciò che si stende a nord è il Salisburghese, come ogni austriaco sa.
Detto questo, ripeto ed insisto che non c'è alcun intento polemico e nazionalistico nelle mie parole, come non ce n'è nella soddisfazione che ho provato a salire su quella cima. Tolomei è arrivato ben prima del Ventennio, e per quanti danni possa aver fatto è quanto meno impreciso tacciarlo di fascismo. Chiaro anche che il fascismo ha tratto molto beneficio da quest'ottica ipernazionalistica (ma chi non lo era, allora? anche nella storia, come nel diritto, "tempus regit actum"). Moltissimo ci sarebbe da ragionare su tutta quest'ansia per la precisione confinatoria, e mi piacerebbe anche, ma non porterebbe da nessuna parte e si finirebbe per fraintendere e essere fraintesi. Meglio quindi limitarsi al puro dato geografico e lasciare che il tempo smussi alcuni spigoli. Ancora oggi a fianco della Croda de l'Arghena si addossa lo Scoglio di San Marco, nome dato sembra addirittura da Paolo Sarpi a un modesto rilievo che era però il pilastro angolare del confine fra Serenissima e Tirolo asburgico. Ora sopra ci pascolano i camosci in una calma bucolica, e non ci va quasi mai nessuno; ma il nome è rimasto, come semplice ricordo.
Grazie per i consigli sullo sharpening.
Ciao,
Alvise
21.10.2013 13:13, Alvise Bonaldo

Kommentar schreiben


Alvise Bonaldo

Weitere Panoramen

... in der Umgebung 
... aus den Top 100